Esce sconfitta la giovane formazione del Gravina (quasi tutti 96) dalla sfida che la vedeva opposta all´Aretusa di coach Padua. Onore al merito ai giovani cestisti di coach Proietto che si sono opposti sino alla fine, con gagliardia, ai più quotati avversari dell´Aretusa facendo quanto era per loro, al momento, possibile contro la maggiore organizzazione di squadra e le pregevoli individualità della compagine siracusana.
Prima dell´inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto Haitiano.
Già alla fine del primo quarto il "diesel" aretuseo segnava un parziale (27-14) ottenuto con buone scelte al tiro e una difesa attenta in ogni parte del campo.
Nonostante le premesse, i siracusani mantengono la concentrazione e continuano a giocare il loro basket senza strafare e nel pieno rispetto degli avversari che tentano con il veloce Spina (12) e l´ottimo Magri (10) di arginare, colpendo in contropiede le iniziative aretusee.
Nel secondo quarto, la squadra di Padua continua a imporre il proprio gioco e a costruire, un mattone dopo l´altro, la vittoria, il parziale (30-16) significa un 57-30 alla fine del primo tempo.
Stessa musica alla ripresa del gioco con Padua che da minuti alla panchina e getta nella mischia Damiano Battiato (1996) che, per nulla emozionato dal debutto, fornisce il proprio apporto alla causa con della buone penetrazioni e inserendosi diligentemente nei giochi della squadra. Parziale del quarto (31-11).
L´ultimo quarto decreta vittoria dei siracusani che continuano la loro marcia di avvicinamento ai play off.
Il finale di 116-51 che seppur fotografa la differenza in campo, è penalizzante per i ragazzi di Gravina, quantomeno, per la volontà e la determinazione dimostrata in campo.
Buona la distribuzione dei punti per i padroni di casa con Carpinteri (24) top scorer della squadra e dell´incontro seguito a ruota da Alescio (17) e Bellofiore (16), tra gli ospiti in evidenza Cacciato (13), Spina (12) e Magri (10).
Hanno diretto l´incontro i signori Scalzo di Priolo e Plumeri di Siracusa.
Fonte: Ufficio Stampa

La squadra al completo