La più brutta Aretusa vista da parecchio tempo in campo, perde l´imbattibilità del proprio campo nell´ultima gara casalinga del campionato di fronte alla MIA Basket di Messina che consolida, con pieno merito, il proprio primato in classifica.
Partita spigolosa, condizionata da fattori esterni ma che i 21 ragazzi protagonisti, in campo ed in panchina, hanno giocato a viso aperto e con estrema correttezza dimostrando notevole maturità.
Nonostante tre falli tecnici e due espulsioni (Coach Restanti e il giovane Azzaro del Mia) comminati dai direttori di gara, la gara in campo è vissuta della grande intensità dei ragazzi messinesi che sino alla fine e a dispetto di tutto, hanno lottato su ogni pallone con determinazione, difeso con veemenza e trovato le soluzioni giuste mentre dall´altra parte i ragazzi dell´Aretusa sono sembrati troppo tesi e contrati non riuscendo a difendere come sanno e di conseguenza non riuscendo a ripartire in velocità.
Un vero "black-out" da parte siracusana che comunque non pregiudica né il cammino futuro, né, tanto meno tutto quanto ottenuto sino adesso e il lavoro svolto.
Ma sul campo vince chi è più bravo e alla palestra Akradina i più bravi sono stati i ragazzi di Guido Restanti e quindi da sportivi, alla fine gli aretusei hanno applaudito e complimentato i loro coetanei che quest´anno sono riusciti a batterli per ben due volte.
Tra gli ospiti meritano una menzione Casile (14) e Cucinotta (16) che hanno dato la loro impronta alla partita, sulla sponda Aretusa buona la prova di Umberto Boscarino (8) e dal punto di vista numerico buono il riscontro di Mattia Ferraro (16) top scorer della squadra.
Hanno diretto i signori Scalzo (Priolo) e Plumeri (Siracusa).
Fonte: Ufficio Stampa
