Alla fine della gara contro i degni avversari del Mia Messina di coach Guido Restanti, la sensazione è quella di chi è arrivato così vicino al baratro da vedere l´abisso sottostante ma di essere riuscito a non precipitare giù.
Certo 28 punti di scarto nel punteggio finale sono tanti, troppi, specie se si considera che le precedenti sfide con i Peloritani s´erano sempre risolte sul filo di lana e dopo gare belle e sempre in equilibrio.
Stasera invece, partita già decisa praticamente dall´inizio con un mortifero break operato dai ragazzi messinesi cui i siracusani di coach Costa non hanno saputo opporre contromisure adeguate se non in alcuni sprazzi della gara.
Dopo aver chiuso il primo quarto sull´11 a 33 gli aretusei sembrano risvegliarsi e riescono a chiudere il secondo quarto sul 19 a 20 ma, quel che più conta, riprendono a giocare come sanno.
All´inizio del terzo quarto i messinesi riescono a segnare un nuovo break che chiude di fatto la partita e il finale di 5 a 26 è alquanto eloquente.
Nell´ultimo quarto si rivede la squadra che conosciamo e che ha segnato negli ultimi tre anni il basket giovanile nella propria categoria vincendo tre campionati di categoria consecutivi e partecipando, nell´estate scorsa, all´interzona di Corato.
Nonostante il risultato a proprio favore (32-16) la gara si chiude con la meritata vittoria dei peloritani per 67 a 95.
Tra i marcatori per gli ospiti in evidenza, ma non solo per i punti segnati Galletta (27), Sofia (16) e Rizzo (13); in casa Aretusa Carpinteri (26), Alescio (17) e Bellofiore (10).
Siamo certi, conoscendo i nostri ragazzi e il loro coach, che la voglia di riscatto si manifesterà già nel prossimo incontro contro l´accreditata Basket Trapani che sarà di scena alla Palestra Akradina Giovedi 21 Ottobre alle ore 19,00.
Fonte:
Ufficio Stampa