Un´Aretusa incerottata per l´assenza di Bellofiore (ne avrà per un mese circa) e con Simone Carpinteri limitato dal mal di schiena riesce solo a sprazzi a contenere la Vigor di coach Di Stefano che conquista con pieno merito i due punti in palio.
Nonostante le assenze, la squadra di Carlo Costa gioca con attenzione e sino a quando le forze e la lucidità permettono agli atleti aretusei di difendere con veemenza la partita risultava aperta a qualsiasi risultato, nel primo quarto gli ospiti mettono subito la testa avanti e sembrano poter prendere il pieno controllo della gara, nella seconda metà del quarto però i cambi attuati da coach Costa permettono alla formazione siracusana una difesa più attenta nel chiudere gli spazi e nel concedere facili tiri e penetrazioni ai camarinesi.
Buona in questo frangente la prova di Gugliotta, intrepido capitano, di De Vivo e di Alberto Carpinteri che si spendono in un attento lavoro in difesa.
Nel secondo quarto altro allungo degli ospiti, i padroni di casa sembrano aver smarrito l´intensità in difesa e troppe azioni in attacco sono gestite con fretta e poca lucidità.
La Vigor riesce anche ad avere un vantaggio sino a 20 punti che però un finale di quarto giocato con una difesa aggressiva e attenta riescono a non naufragare, seppur il finale del primo tempo (30-45) recita che se si vuole rientrare in partita bisognerà prestare più attenzione, sia in attacco che in difesa.
Purtroppo l´intervallo non porta molto consiglio alla squadra di casa che solo a folate riesce a difendere e che in attacco risolve le azioni con tentativi velleitari più consoni a dei videogiochi che alla tecnica cestistica.
Il terzo quarto sulla sponda ragusana mostra un incontenibile Iabichella (33 alla fine per lui) che, complice la difesa desaparecida dei padroni di casa, segna da qualsiasi posizione e mette a segno 12 dei ventidue punti messi a referto dalla propria squadra nel tempo.
L´ultimo quarto si chiude con il parziale di 9-18 per gli ospiti per un finale di gara che recita Retusa 52 Vigor S.C. Camerina 85.
Fonte:
Ufficio Stampa