RANOCCHIA-KULUSEVSKI, LA JUVE VINCE IL TROFEO “LUIGI BERLUSCONI”

By realcamisetas No comments

 

Secondo test stagionale per la Maglie da calcio Juventus di Allegri, che porta a casa un successo a Monza in una serata speciale, che segna il ritorno, dopo qualche anno, del trofeo “Luigi Berlusconi”, giunto alla sua edizione numero 25.

I bianconeri arrivano a Monza con un gruppo che gradualmente cresce, rispetto alla sfida di soli 7 giorni fa contro il Cesena al Training Center: Mister Allegri schiera infatti una formazione che può contare su molti dei giocatori rientrati al lavoro da poco (Szczesny, de Ligt, Ramsey, Rabiot e Kulusevski i “nuovi arrivati” in campo dal primo minuto). Difesa a quattro con De Sciglio e Pellegrini in fascia, de Ligt e Demiral centrali, centrocampo a tre con Ramsey, Rabiot e Ranocchia a fare da jolly fra i reparti e attacco a forti tinte Under 23, con Soulé e Brighenti insieme a Kulusevski.

Il primo acuto è del Monza, ma dopo pochi secondi di gara Szczesny è concentrato a dire di no a Brescianini. I bianconeri, minuto dopo minuto, alzano il baricentro, sebbene la squadra sia, com’è logico, ancora alla ricerca di una condizione ottimale.

E’ proprio di marca Under 23 il gran gol con cui i bianconeri sbloccano la gara: al 12’ una buona azione di Soulé manda al tiro Ranocchia, che con uno splendido sinistro a giro insacca.

Il Monza si conferma però avversario di buon livello, deciso a non fare da comprimario e a confermare quanto di buono ha fatto vedere lo scorso anno nella serie cadetta: ne esce, anche dopo la rete bianconera, una frazione equilibrata, in cui i padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Szczesny prima con Brescianini (32’) e poi con Barillà, che calcia alto a due minuti dal 45’.

Pronti, via: nella ripresa la Juve riparte col piede sull’acceleratore, spinta da un paio di accelerazioni di Rabiot a sinistra e soprattutto dal gol con cui, dopo 8 minuti, Kulusevski raddoppia: lo svedese sfrutta un’imprecisione della difesa monzese e non sbaglia, a tu per tu con Di Gregorio.

Come è normale che sia in test come questi nella ripresa una girandola di cambi modifica il volto delle due squadre, e ovviamente anche della Juve: il secondo tempo viaggia dunque su ritmi più blandi, si vedono poche occasioni con l’unica eccezione del bel mancino di Rabiot, che costringe al volo il portiere del Monza per evitare la terza rete juventina. Arriva invece, a pochi minuti dalla fine, l’inserimento di D’Alessandro, che anticipa tutti in area bianconera e segna il gol della bandiera per i padroni di casa.

Non accade più nulla: la Juve porta a casa il “Luigi Berlusconi”, aspetta il rientro degli ultimi Nazionali, nei prossimi giorni, e guarda già al prossimo, affascinante test: il “Gamper”, a Barcellona, domenica prossima.

Monza-Juve match 13

Deja un comentario